..:: CORRIERE ::.. - Quotidiano dell'Irpinia fondato e diretto da Gianni Festa Sabato 3 Aprile 2004 Catenacci firma il dietrofront su Difesa Grande Ariano non molla E’ la notizia che potrebbe dare il senso della svolta. Con cautela, però. Corrado Catenacci risponde alla nota Asidev, la numero 25 del 15 marzo, con la quale si comunica che sono iniziati i lavori di livellamento dei rifiuti, “in conformità degli atti progettuali approvati”. Il commissario straordinario dispone «che le attività di conferimento dei rifiuti, previste nell’ordinanza commissariale 1 dell’8 marzo 2004, siano sospese al fine di poter realizzare le attività di livellamento delle vasche come previsto negli atti progettuali approvati». La nota è stata inviata a prefettura, Asidev, sindaco di Ariano, consorzio di bacino, Arpac. Tradotto, significa che l’ordinanza che lasciava ancora funzionante, per quei famosi trenta giorni, la discarica di Difesa Grande, non è più in piedi, nel senso che è sospesa. Certo, la parola sospensione non significa che la discarica sia chiusa. Intanto, però, introduce il concetto di “tregua istituzionale”, fino ad ulteriori novità. Meglio andare per gradi, allora. Intanto l’Asidev procede a questo “livellamento dei rifiuti” in discarica. «Ma vuole sapere perché è accaduto tutto questo? , incalza il presidente del consorzio di smaltimento Av2, Vincenzo Sirignano - perché è andato in crisi tutto il sistema, ma non quello fuori dai cancelli degli impianti Cdr. E’ quando i rifiuti superano quei cancelli che esplodono tutte le contraddizioni». Così l’ingegnere, che spiega nel dettaglio. Dall’impianto Cdr escono i rifiuti sotto forma di balle per il 40 per cento, e il 60 per cento tra sovvallo e foss (materiali inerti e umido stabilizzato). «La Fibe era impegnata a smaltire anche questi due prodotti. Cosa che non è più riuscita ad assicurare». Della serie, mancano le aree, non ci sono posti dove collocare questi ultimi due prodotti, si chiudono gli impianti Cdr, perché il sistema va in crisi. «E’ qui il punto- torna ad incalzare Sirignano - è inutile dire e ridire - è questo il punto in cui non si è riusciti più ad assicurare il servizio». Di qui le proposte per riuscire a superare l’emergenza. Intanto è necessario, stando ai fronti che si stanno tenendo in prefettura in queste ore, confronti pure molto serrati, reperire delle aree dove stoccare i rifiuti inerti e l’umido stabilizzato. E questo dispositivo di emergenza, pare, dovrà durare massimo per tre mesi. Ridotto in soldoni: se la provincia di Avellino tutta produce duecento tonnellate al giorno di questi rifiuti, ognuno dei due consorzi dovrà accollarsi la sua quantità (cento tonnellate) da stoccare. Sirignano torna alla carica: le diverse isole ecologiche già recintate e attrezzate, la stazione di trasferenza di Flumeri, l’impianto di Teora, potranno essere tra i punti di riferimento del territorio. E questo, in via del tutto provvisoria. Perché poi, in contemporanea, bisognerà lavorare all’individuazione di un’area dove trasferire definitivamente i rifiuti. E dunque, per ogni provincia, bisognerà individuare una zona dove allocare una discarica. Quali potranno essere le “candidate”, top secret. Nel senso che nessuna indicazione esce dalle stanze. Intanto il presidente del consorzio altirpino ha trasferito le note all’Arpac, aspettando le autorizzazioni anche dall’Asl. Le aree dovranno infatti essere attrezzate con geomembrane, massetti, elettrosaldature, accoglimento di percolato: c’è tutto nel sistema, dentro quello più ampio, da rispettare. Questo piano operativo Sirignano vorrà prospettarlo ai sindaci, che ha convocato per domani pomeriggio, ore sedici, nella sala consiliare del Comune di Grottaminarda. Aspettando reazioni, che non tarderanno ad arrivare. Redazione provincia >>> le altre notizie Politica Cronaca In città Negli enti e nelle aziende Hinterland Irno Irpinia Alta Ufita Baianese Vallo di Lauro Valle Caudina Cultura Sport Archivio notizie Entra nella nostra chat Downloads Segnala Corriere Vota al nostro sondaggio Consulta gli speciali Farmacie di turno C.A.P. e prefissi dell'Irpinia Numeri utili Per chi viaggia Calcola il tuo Codice fiscale Ristoranti e pizzerie Pub e disco Cinema e teatri Giorni di mercato Sagre e feste in Irpinia Oroscopo Entra nel forum Manda una cartolina Inserisci la tua e-mail per iscriverti al servizio gratuito di newsletter Se vuoi cancellarti dalla nostra newsletter clicka qui Visita la galleria fotografica Il tempo in Irpinia Irpinia Tv Telenostra Prima Tivvù Retesei Canale 58 © 2002 - Conceptual design