Renare e Munnezza (soldi e rifiuti)

 home        18 e 19 Giugno 2007       dalle parole ai fatti

I guai nascono da un'eccezionale invenzione:

=

MUNNEZZA... uguale ...SOLDI !!!

 

Qualche dato su cui riflettere...

5 £ (per ogni kg di rifiuti)
Il compenso percepito dai proprietari per il fitto del terreno su cui sorge la discarica. 
(Adottando la terminologia politicamente corretta cara alla regione Campania, l’impianto di Difesa Grande non è una discarica ma un agrovalorizzatore).
33 £ (per ogni kg di rifiuti) Il compenso percepito dal gestore dell’impianto di Difesa Grande
3 miliardi i kg di rifiuti presenti in discarica.
600 milioni (di euro) l’ammontare del contratto con la Fibe per lo smaltimento annuale dei rifiuti
6 milioni (di euro)
il costo dell’operazione trasferimento rifiuti in Germania (per 60 giorni)
7500 le tonnellate di rifiuti prodotte giornalmente in Campania; 4200 nella sola provincia di Napoli;450 nella provincia di Avellino (
v tabella sotto).  
0,054 euro (100 lire) al kg finiscono alla FIBE per il trattamento dei rifiuti (pari a 750 milioni di vecchie lire al giorno per il trattamento di 7500 tonnellate).
Oberhausen una delle destinazioni della munnezza campana
Oberhausen sede di uno dei soci della Fibe
7000 euro lo stipendio medio mensile di un consulente della regione.

I dati risalgono al 2004.

 

Tabella sull'emergenza rifiuti (la Repubblica del 18 marzo 2004)

La tabella sintetizza il piano per trasportare i rifiuti fuori della regione Campania. Sono interessanti anche le cifre sull'emergenza rifiuti: quelle sulla produzione di munnezza e quelle sui costi.

L'intera operazione costerebbe 30 milioni di euro. Si afferma che nell'ultima settimana (quella praticamente successiva al blocco di Difesa Grande) la spesa sarebbe stata di 500mila euro al giorno !

A fianco una tabella che riassume i termini dell'appalto per il trattamento dei rifiuti, fra Commissariato e Fibe (vedi IL MATTINO del 26 marzo 2004).

Da notare: 600 milioni di euro sono 1200miliardi delle vecchie lire

Qualche altro calcoletto ...
Dal decreto istitutivo della discarica:
- per la "Società ASI-DEV-Ecologia S.r.l....previsione di investimento complessivo...  £ 4.012.641.000... ". "...Per il servizio di smaltimento viene fissata la tariffa di £ 33 al Kg"...
Dall'art. 5 della Convenzione (5-12-94) : è prevista "1 vasca di mc 300.000". Durata: 2 anni.
Assumendo il dato di Legambiente, il rapporto mc/tonnellate è di 0,72 circa (1 mc = 0,72 t); pertanto i 300.000 mc della discarica sono circa 216.000 t, cioè 216 milioni di kg [ Si parla sempre e solo del decreto istitutivo; sappiamo che in realtà la discarica oggi contiene tantissimi rifiuti in più...]

Non ci si lasci ingannare dal terribile spiegamento di forze: non si tratta della scorta al tesoro della banca d'Italia, ma della scorta alla munnezza fotografata a Cardito il 9 marzo!

kg  216.000.000 x
£                   33 =
    _____________

£  7.128.000.000

Sappiamo, però, che, nel provvedimento di sequestro del gennaio 1999, è scritto che, in data 19/6/98, i mc di rifiuti erano diventati come minimo 568.000, pari a 408.960 t, cioè 408.960.000 kg... Tenendo sempre a 33 lire/kg la tariffa, si avrebbe quanto segue:

kg  408.960.000 x
      £                   33 =
     _____________

£ 13.495.680.000

In due anni, l'investimento iniziale sarebbe stato recuperato e avrebbe dato un surplus del 77,63%! In meno di 4 anni, l'investimento sarebbe stato recuperato e avrebbe prodotto un surplus di  circa 9 miliardi e mezzo,  pari al 236%
Con l'introito fissato in 33 lire a KG, secondo il decreto prefettizio si sarebbe dovuto garantire il recupero dell'intero capitale investito e, col surplus, si sarebbe dovuto:
*provvedere alle spese del servizio
*provvedere alla messa in sicurezza e bonifica della discarica e del territorio
*ottenere la giusta remunerazione del capitale anticipato

Ogni commento è inutile!

Rifiuti al Sud, l'emergenza
infinita
Roma, 2 aprile 2001  Dossier Legambiente  
 - Nell'interrogazione del sen. Sodano del 15/5/2002 è riferito che i metri cubi sversati sarebbero oltre 2 milioni, cioè 1,5 milioni di tonnellate, pari a un miliardo e mezzo di chilogrammi: alle solite 33 lire al kg siamo a 49miliardi e mezzo!
Le vie della munnezza

Il 2002 è anno da ricordare: il Commissario all'emergenza rifiuti dispone la costruzione di una variante Cardito-Ponnola al fine di facilitare il transito dell'immondizia nel territorio arianese: il finanziamento è di £ 8.000.000.000 (otto miliardi).
Leggiamo i passi importanti dell'Ordinanza commissariale:

"Il commissario di Governo per l'emergenza rifiuti, bonifica, tutela delle acque della regione Campania ecc., ecc. Ordinanza n. 36 del 5 febbraio 2002 ecc. ecc. vista l'ordinanza 2948 del 25.2.1999  del ministro dell'interno ... recante ulteriori [le altre non bastavano] misure concernenti gli interventi intesi a fronteggiare le situazioni di emergenza  [parola magica] nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania ; vista l'Ordinanza Ministeriale 3011 del 21.10.99 ... ad oggetto ulteriori [ancora!] disposizioni per fronteggiare l'emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania... vista l'O.M. 3031 del 21.12.99 del ministro dell'interno ad oggetto Disposizioni urgenti [stavolta c'è anche l'urgenza] in materia di bonifica dei suoli, delle falde e dei sedimenti, di tutela delle acque superficiali [anche del Lavella e del Cervaro?] , di dissesto idrogeologico e del sottosuolo della regione Campania con particolare riferimento al territorio del comune di Napoli [ahhhhh...] ... Considerato che con delibera della Giunta Regionale ... n. 4160 del 14.9.2001 è stato concesso al Commissariato...un finanziamento di lire 8.000.000.000 (ottomiliardi) per la riattazione di infrastrutture di collegamento nel comune di Ariano Irpino... Considerato che con nota n. 23067 del 30.11.01 ... il comune di Ariano Irpino ha trasmesso il progetto preliminare per la realizzazione delle opere ... DISPONE di approvare il progetto preliminare per gli interventi relativi la strada di collegamento con la città di Ariano - bretella Cardito-SS 90- Ponnola. ... 5 febbraio 2002" INSOMMA la variante della munnezza! Va notato come i rifiuti siano entrati a far parte in modo profondo della storia della città: la variante di cui si parla, cioè un'eventuale strada di interesse fondamentale per la città, sia anch'essa legata, a doppio nodo, alla vicenda Difesa Grande!
Abbiamo omesso molti VISTO e CONSIDERATO: chi volesse invece la versione completa (de gustibus...) può tranquillamente visionarla/scaricarla : Ordinanza n. 26 del 5.2.2002 - Commissario di Governo - Strada Cardito-Ponnola

ECOBALLE

ecoballe 1 ecoballe 2

Le ecoballe due occupano più spazio. L'unica differenza fra ecoballe 1 e 2 è che le prime sono fatte di munnezza e le seconde di parole (anche se spesso è impresa filosofica stabilire la diversità fra queste e quella).
Nello spazio sottostante, con sfondo azzurrino, sono riportate alcune (solo alcune) ecoballe (=parole) sentite negli ultimi tempi a proposito delle ecoballe (=munnezza).

MONUMENTI

Sopra: Ziqqurat di Ur (2000 e passa  a. C.)
Sotto : Ziqqurat di Ariano (2000 e passa d.C.)

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Sconvolgente scoperta del ministro Matteoli

"Dietro i rifiuti c'è la camorra"

Preghiamo di guardare bene anche davanti...

Della serie: nelle zone altamente industrializzate è difficile stabilire le responsabilità di un inquinamento

Ultime Notizie
L'inquinamento del Lavella potrebbe essere prodotto dalla fabbrica chimica della Montefibre del Monte Crispiniano, oppure dallo stabilimento agroalimentare Ridente Contrada -già frequentato dall'attuale sindaco di Napoli- alle pendici della Ferrara (non lontana dallo stabilimento recentemente aperto dalla Microsoft all'incrocio di Pianerottolo -che, però, non inquina). La notizia trova un'indiretta conferma negli ambienti della Giustizia dove si afferma : <Non basta dimostrare che il Lavella sia inquinato ma va dimostrato che l'inquinamento sia prodotto dalla discarica> [vedi Corriere Irpinia del 16 aprile 2004]

Negli ambienti della giustizia -giustamente preoccupati- si dice che ogni esposto sulla discarica non fa che allungare i tempi dell'indagine.
Insomma: 
se i problemi fossero molti e le denunce assai, MAI si potrebbe avere giustizia;
se le denunce fossero poche, la giustizia potrebbe essere più veloce;
se le denunce fossero prossime a zero, la velocità della giustizia sarebbe prossima a quella della luce.
[Le voci che circolano al riguardo hanno attinto alla teoria della relatività di Einstein]

Arte e rifiuti

Riceviamo e pubblichiamo
Proposta di sistemazione del colle Calvario di Ariano
(alternativa a quella soprastante il megaparcheggio).
Notare le delicate linee ondulate

CRONACA NERA
Arrestato dai carabinieri il lato sud-ovest della discarica.
La polizia sulle tracce del lato nord-est.
Secondo voci non confermate, il lato Nord è passato fra i collaboratori di Giustizia.
Il lato est-nord-est è scappato in Kosovo.

Antonio Rastrelli “Con me alla presidenza della regione non sentirete parlare più di discarica a Difesa Grande” (comizio ad Ariano per le elezioni regionali del 1995) [Della serie elettorale CHIEDETE E VI SARA’ PROMESSO]

Facchi (maggio 2001) "L'emergenza è quasi finita. E ora pensiamo al futuro con impianti moderni. Contiamo di tornare alla normalità entro tre settimane, se ce lo lasciano fare" [DA NOTARE LA PRECISIONE NELL'INDICAZIONE DEL NUMERO DELLE SETTIMANE E LA DEFICIENZA NEL DEFINIRE GIORNO, MESE E ANNO]

Facchi (5 giugno 2002) :”La discarica? A settembre la chiuderò per sempre” [DA NOTARE LA PRECISIONE NELL’INDICAZIONE DEL MESE E LA DEFICIENZA NELL'INDICARE GIORNO E ANNO]

Sirignano (3 marzo 2004) minaccia le dimissioni [che, evidentemente, non si lasciano intimidire]

L’Arpac su Difesa Grande (5 marzo 2004): Nessun pericolo per la salute. [Della serie: Non aprite quella porta]

Catenacci lapidario: l’immondizia va stoccata o se la tengano sotto casa [Con ciò che vale la munnezza, quello del commissario è il tentativo di introdurre un nuovo sussidio per tutti]

Appello di Catenacci agli arianesi (7 marzo): "E' l’ultimo sacrificio che vi chiedo, il 25 marzo inizieremo la bonifica di Difesa Grande" [Anche qui manca l'anno...]

Sirignano (7 marzo): Mi dimetto dal Cosmari se non chiude Difesa Grande [continua la disputa fra Sirignano e le dimissioni]

Covotta (7 marzo): Nemmeno un kg di rifiuti ad Ariano [tonnellate casomai!]

Sorvino (7 marzo): “Paghiamo la mancata realizzazione dei termovalorizzatori, non abbiamo completato il ciclo produttivo e in più si è scatenata l’emergenza discariche” [e noi che pensavamo si trattasse di una calamità naturale!]

OTTOPAGINE (5-8 marzo) strilla su arrivi di “cospicui no-global” (in prima pagina) che metterebbero (loro sì!) le cose a posto.  [Che si volesse spaventare la parte meno incazzata della popolazione?Intanto, di cospicuo c’è solo il monte della munnezza.]

9 marzo: anche la Repubblica (nel senso di quotidiano) riconosce, bontà sua, che permane un problema rifiuti in Campania. Titolo a tutta pagina “Fiamme e barricate per i rifiuti” [la solita plebaglia meridionale!]

Gerardo Adiglietti (10 marzo) scopre con orrore di essere nel consiglio di amministrazione dell’Asi-Dev. Dimissioni immediate!  [Cosa volete, il gettone di presenza “non olet” ed evidentemente si confondeva tra tanti altri].

Catenacci (10 marzo): “La bonifica di Difesa Grande sarà anticipata al 19 marzo: sarò ad Ariano per avviarla” [subito in TV a CHI L'HA VISTO?]

Bassolino (10 marzo) furioso con il centrodestra: “Il piano rifiuti fu predisposto da Rastrelli. Vedrà ora Catenacci se e come portare avanti quanto stabilito”[Della serie IL GIOCO DELLE TRE CARTE].

10 marzo: IL MATTINO pubblica un articolo ecumenico in cui elenca i pro e i contro sulla riapertura della discarica [par condicio!]

11 marzo la repubblicaI TERMOVALORIZZATORI?  Pulitissimi!”, giura il ministro dell'Ambiente Altero Matteoli. Anzi, «il fumo che esce dai camini è così limpido che dall'esterno li si potrebbe scambiare per delle fabbriche di cappelli» [cioè in cima al camino ci mettiamo un cappello?]

Catenacci (11 marzo): «Occorrerà una migliore comunicazione con politici e popolazione di Ariano Irpino perché assieme agli svantaggi  provocati  dalla  discarica  Difesa Grande, ci sarebbero stati tanti altri vantaggi che non sono stati capiti» [poco acuti questi arianesi!].

Catenacci (13 marzo): “Sono rimasto deluso dai cittadini di Ariano che non hanno creduto ai miei impegni” [infatti, quei cittadini aspettano ancora la bonifica del 25 marzo anticipata poi benevolmente al 19 marzo – tutto faceva capire che si trattasse del 2004…]

Matteoli in parlamento (18 marzo):”Non c’è alcun rischio ambientale derivante dalla discarica di Difesa Grande” [aridalli!]

Emilio De Vizia (25 marzo):”Siamo vicini alla popolazione arianese”  [infatti la munnezza di Difesa Grande è a soli otto chilometri dal centro, ma a pochi metri da chi vive a Difesa Grande  …]

3 aprile Corriere del Mezzogiorno: Ci sono le autorizzazioni, ci sono i soldi, ci sono i treni, manca la “munnezza” da spedire in Germania. [Cioè manca chi eco-imballi la munnezza e la carichi sui treni. Non c’è che dire; in Campania siamo dei genii!]

4 aprile Corriere del Mezzogiorno: la regione Campania paga un’intera pagina del giornale per pubblicizzare il suo piano di smaltimento rifiuti. [“la regione Campania non è un ente inutile, è un ente dannoso”  - R. Raimondi, Corte di Cassazione]  

18 aprile I carabinieri di Ariano sequestrano il lato sud-ovest della discarica per una lunghezza di 120m. [Il lato nord, collaboratore di giustizia l'ha fatta franca...]

16 aprile Martusciello ringrazia: "Formigoni ha raccolto l'invito di Berlusconi ed è venuto in soccorso alla Campania" [Non aveva finito di dirlo che i leghisti bloccano i rifiuti provenienti dalla Campania]

16 Aprile Martusciello annuncia in TV nella trasmissione Linea Rossa la chiusura definitiva della discarica [Non aveva finito di dirlo che Catenacci smentisce ]

18 aprile Martusciello: "Ecco il decreto di chiusura della discarica, domani sarà pronto" [Ormai nessuno più lo smentisce]

19 aprile ASL e ASI-DEV annunciano: "La discarica non inquina!"

 

Angolo sconvol...gente (FATTI DI MAGGIO)

Nulla, ma proprio proprio nulla, funziona meglio della verità e della giustizia (anonimo difesagrandino)

 
UMANA COMMEDIA DIVINA COMMEDIA
1) DISSEQUESTRATA LA DISCARICA DI DIFESA GRANDE

a) L'ARPA foggiana analizza il percolato di Difesa Grande e lo ritiene tossico e pericoloso.
Sembrano, in altre parole, esser presenti nel liquido incriminato elementi che è meglio non assumere senza adeguata raccomandazione: cadmio, cromo, mercurio, ecc...
La magistratura arianese sequestra il lato sud-ovest della discarica (in verità per un fronte di 120 metri...).

b) L'ARPA foggiana corregge le analisi del percolato di Difesa Grande.
In parole povere: sì avevamo detto che il percolato era tossico e pericoloso, ma lo avevamo fatto solo in via prudenziale, cautelativa... In effetti quel percolato NON è pericoloso, anzi...

c) La magistratura arianese, con encomiabile -oltre che usuale-  prontezza di riflessi dissequestra la discarica di Difesa Grande (anzi: dissequestra il lato sud-ovest ingiustamente accusato)

d) L'ARPAC dice: lo avevamo sempre detto! L'ARPA foggiana si è sbagliata! Le sue conclusioni, insomma, "non sono supportate -cioè non sono sorrette-  da un adeguato impianto tecnico-scientifico normativo" (qualunque cosa sia...).

Conclusione: la coltura è salva.

 
2) dissequestrato il tomo unico della Divina Commedia

a) L'ARPA di Casalpusterlengo dichiara pericoloso il tomo unico della Divina Commedia presente nella biblioteca della città 1. La magistratura locale, con otto ore di colpevole ritardo, sequestra il sesto ripiano dello scaffale che ospita il tomo.

b)L'Associazione Nazionale degli Amici Intimi della Divina Commedia (ANAIDC) ritiene infondata la terribile accusa. Dopo lunghe telefonate, l'ARPA di Casalpusterlengo si ricrede: il tomo della Divina Commedia è solo potenzialmente pericoloso (solo se cadesse...ma CHI lo fa cadere?), in realtà è del tutto esente da pericolosità infusa.

c) La magistratura di quella laboriosa città, con circa sei minuti di ritardo, dissequestra il ripiano dello scaffale: il tomo della Divina Commedia è LIBERO!

d)L' ANAIDC esulta: verità è fatta e giustizia trionfa. Finalemnte tutti potranno leggere la Divina Commedia.

1 Quasi tutti conoscono la circostanza: il bel tomo in questione è al sesto ripiano (in alto) di uno scaffale: se fosse caduto -ritiene l'ARPA di Casalpusterlengo- avrebbe potuto danneggiare gravemente la scatola cranica dell'incolpevole potenziale lettore sito proprio sotto il ripiano incriminato.

Conclusione: la cultura è salva.

Scoop: un'immagine sui fatti sopra riportati (su tutt'e due):

SPAZZATURA REGIONALE (contributo della Regione al dibattito sui rifiuti)

E' periodo di elezioni e, si sa, le poste ne risentono. Giunge nelle cassette postali dei cittadini un avvenente opuscolo della nostra regione (ma da chi?) in cui si vantano i traguardi raggiunti. Fin qui tutto bene o quasi. Ma...Nella doppia paginetta dal titolo impegnativo "LA CURA E LA CULTURA DELL'AMBIENTE" (incoraggiante, in senso clinico,  per quanto riguarda la cura) si parla di tutto (prendete la vostra copia e leggete...): parchi regionali, oasi, acque, ecomostri... MA NON C'E' UNA SOLA PAROLA SULLA QUESTIONE RIFIUTI, che, pure, ci è stato riferito -forse ingenuamente- da parecchi , è ritenuta legata in qualche modo anche alla questione ambiente e non solo ai vari modi di far quattrini. 
Che ci siano, nel capoluogo, delle code di paglia? Mah... 
Siccome siamo di malumore, abbiamo pesato l'opuscoletto: circa 70 grammi, compresa la busta. Valutiamo in un milione di copie la tiratura e sorvoliamo sulla spesata sostenuta (progetto grafico, testo -si fa per dire-, carta, buste, stampa, spedizione postale), tanto mica sono soldi nostri (speriamo...). Ma sulla munnezza non si può sorvolare. Ammettiamo che l'opuscolo incontri un 10% di fan che lo conserveranno nelle proprie biblioteche: e gli altri ? Che fine fanno gli altri 900.000 (ipotesi benevola) opuscoli? Ma finiscono nella spazzatura! 62 tonnellate di rifiuti in più! Ahi ahi ahi, regione Campania (o chi per essa)! Domanda: gli opuscoli finiranno in termovalorizzatore, in discarica, in riciclaggio (ma no...), in Lombardia (con orrore dei leghisti) oppure, più semplicemente a Oberhausen (per la gioia dei tedeschi e dell'Europa: perché, sennò, scrivere a pie' di pagina: la tua (ma di chi?) Campania cresce in Europa ?) 

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